L'innovazione

La strategia multi-energy di ERG, fortemente orientata alle fonti energetiche rinnovabili, passa anche attraverso una intensa attività di ricerca e innovazione.
Nel 2008 è stato avviato un ambizioso progetto di ricerca: il fotovoltaico organico (solare di terza generazione), una tecnologia in grado di generare tensione elettrica da reazioni fotochimiche.
Oltre al minor impatto ambientale, determinato da processi produttivi più semplici, questa versione del fotovoltaico presenta inoltre una elevata versatilità:
- i pannelli risultano meno sensibili all’angolo di incidenza della radiazione solare con una conseguente capacità produttiva anche in situazioni di luce diffusa;
- è possibile l’installazione anche su superfici verticali (vetrate di grattaceli, torri, ecc.);
- i pannelli favoriscono l’armonizzazione architettonica dovuta alla trasparenza, che li rende colorabili e di conseguenza “mimetizzabili”.
Partner di ERG in questo progetto sono:
- Permasteelisa, uno dei principali operatori mondiali nel campo della progettazione, realizzazione e installazione di involucri architettonici.
- Dyesol-Italia, leader nella fornitura di materiali e tecnologie
- Università di Roma Tor Vergata, Ferrara e Torino che si occuperanno della parte di ricerca.
| Nel luglio 2009 i sei membri del progetto hanno firmato lo statuto del Consorzio DYEPOWER che ha per scopo la realizzazione di una linea di produzione industriale dei nuovi pannelli. | ![]() |
Nel 2010, dopo aver raggiunto tutti gli obiettivi che si era dato, il Consorzio di ricerca ha deciso di affittare un capannone alle porte di Roma, nei pressi dell’Università Tor Vergata che cura la parte principale della ricerca scientifica e tecnologica, in attesa di installarvi un primo set di macchinari per la realizzazione della linea pilota. Nel frattempo vengono approfonditi gli studi per il confronto fra questa tecnologia – rispettosa dell’ambiente e dalla sorprendente duttilità architettonica – e le altre tecnologie fotovoltaiche di stampo più tradizionale. In concreto, si sta comparando la producibilità elettrica di questi sistemi colorati e semitrasparenti con quella dei pannelli tradizionali di silicio cristallino o amorfo che tuttavia, essendo opachi, non trovano la stessa applicazione in quanto non possono essere utilizzati in architettura per la realizzazione di finestre.
La Geotermia innovativa
ERG si sta impegnando nello sviluppo di progetti di generazione elettrica da fonte geotermica, mediante sistemi innovativi e sostenibili dal punto di vista ambientale. Sistemi al passo con le nuove esigenze di tutela dei territori e dell’ambiente, in grado di garantire la produzione di energia alternativa senza interruzioni, per 24 ore al giorno, per 7 giorni alla settimana.
Questo è infatti il principale vantaggio della geotermia rispetto alle altre fonti rinnovabili che hanno tutte il grave inconveniente dell’intermittenza (fase giorno/notte per il solare, interruzione a seguito del calo del vento per l’eolico).

Il valore strategico che ERG attribuisce all’innovazione ed alla ricerca spiega il forte interesse anche verso il mondo accademico, che da alcuni anni si concretizza in iniziative di collaborazioni con alcune università italiane.
Tra le varie attività, ERG ha infatti stretto convenzioni con l'Università di Catania e di Genova e, in virtù di queste, sostiene degli specifici progetti di ricerca di proprio interesse nell’ambito delle aree di impegno per la sostenibilità.
| Nel gennaio 2009, il Gruppo ha sottoscritto con l’Università di Catania una Convenzione di finanziamento per quattro posti da ricercatore a tempo indeterminato, presso il dipartimento di Ingegneria industriale e meccanica | ![]() |
La Convenzione, della durata di sei anni, prevede che l’Ateneo bandisca concorsi da ricercatore in quattro settori scientifico - disciplinari:
- Meccanica applicata alle macchine
- Progettazione meccanica e costruzione di macchine
- Fisica tecnica industriale
- Impianti industriali meccanici
a fronte di un contributo complessivo pluriennale, da parte dei due soggetti finanziatori, ISAB Energy e ISAB Energy Services, pari a 1 milione e 200 mila Euro.
Dal 2009 sono in corso le attività di ricerca della borsa di Dottorato dedicata alla memoria di Domenico D’Arpizio, istituita nel 2008 in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Chimica e di Processo della Facoltà d’Ingegneria di Genova ed incentrato sul tema della Carbon Capture and Storage.














