L'ambiente
La tutela dell’ambiente, perseguita attraverso un miglioramento dell’efficienza ambientale dei processi ed una idonea prevenzione dell’inquinamento, è intesa e sviluppata all’interno del Gruppo in maniera coerente e sistemica rispetto alla conduzione in sicurezza delle operazioni.
Coerentemente, il Gruppo porta avanti una politica di Certificazione integrata dei siti industriali, secondo gli standard internazionali di gestione ISO 14001 (ambiente) e OHSAS 18001 (salute e sicurezza).
Entro il 2010 verrà completato il programma delle Certificazioni, traguardando così l’obiettivo del 100% dei siti.
ERG adotta un approccio sistemico alla tematica Ambiente.
Gli effetti degli interventi specifici in materia, effettuati cioè su risorse idriche, emissioni in atmosfera e suolo e sottosuolo, vengono potenziati dalle ricadute positive che gli altri Impegni di Sostenibilità hanno su di essi.
In particolare l’obiettivo dell’Efficienza energetica e dello sviluppo delle Fonti energetiche rinnovabili contribuiscono in maniera consistente alla tutela dell’Ambiente.
I target ambientali
Risorse idriche
La gestione delle risorse idriche è incentrata sulla minimizzazione dei prelievi e il riutilizzo delle acque di processo.
In taluni casi anche le acque recuperate dalle attività di messa in sicurezza e bonifica vengono riutilizzate all’interno dei siti produttivi.
Emissioni in atmosfera
Sull'obiettivo di minimizzazione delle emissioni in atmosfera viene perseguita soprattutto attraverso l’incremento dell’utilizzo di combustibili a minore intensità di carbonio e a basso contenuto di zolfo insieme a specifiche attività di abbattimento e controllo, influiscono anche gli investimenti effettuati nel settore termoelettrico.
Nel 2009 è stato completato il progetto di “ambientalizzazione” del Gruppo SA1N/3 facente parte della Centrale SA1 Nord che ha consentito un miglioramento significativo delle prestazioni ambientali della Centrale.
Il Gruppo SA1N/3 ha oggi la possibilità di utilizzare olio combustibile, fuel gas di raffineria (combustibile gassoso prodotto dall’attigua Raffineria ISAB) e gas naturale.
In sintesi, il progetto di investimento, per circa 22 milioni di Euro, ha previsto:
- l’installazione di un precipitatore elettrostatico (ESP) per l’abbattimento del particolato che già nel corso del 2009 ha portato ad una sostanziale riduzione delle emissioni specifiche per circa il 70% rispetto alle condizioni ante operam;
- la sostituzione dei 9 bruciatori olio/gas presenti in caldaia con altri a bassa emissione di ossidi di azoto (cosiddetti “Low NOx Burner”), che ha permesso, in tutte le condizioni di funzionamento previste, un sensibile miglioramento ambientale;
- l’utilizzo di un nuovo sistema di alimentazione dell’olio combustibile;
- la modernizzazione del sistema di strumentazione e controllo.
Il progetto si è sviluppato parallelamente al repowering delle Centrali di Sito, che ha previsto la sostituzione dell’esistente impianto CTE con il nuovo impianto a ciclo combinato CCGT (Combined Cycle Gas Turbine), da 480 MW di potenza, alimentato a gas naturale.
La validità del progetto è stata confermata dall’ottenimento di un contratto di project financing per 330 milioni di Euro e della durata di 12 anni.
L’energia elettrica prodotta viene in parte immessa nella Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale ed in parte utilizzata per alimentare gli impianti del sito multi societario.
Gli investimenti di ERG nel settore termoelettrico, impiegando le migliori tecniche disponibili, hanno un duplice obiettivo: migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale delle operazioni.
La marcia del CCGT, insieme al Gruppo SA1N/3, modificando l’originario assetto termoelettrico di sito, sta di fatto contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo di Gruppo circa l’efficienza energetica.
Le attività stanno inoltre portando un beneficio ambientale dato dalla riduzione dei principali inquinanti (SOx, NOx, Polveri) tra il 60 e il 70%.
![]() | ![]() |
Suolo e sottosuolo
Le attività di prevenzione e protezione del suolo e sottosuolo passano attraverso piani di azione volti a:
| ![]() |
Gran parte di queste attività si riferiscono ai siti industriali siciliani (ISAB Energy, Raffineria ISAB).
La normativa ambientale in materia di bonifiche e contaminazione del suolo, del sottosuolo e delle acque di falda ha avuto diverse modifiche nel corso degli ultimi anni, in particolare per il recepimento di Direttive Comunitarie e per favorire un approccio sempre più “sito-specifico” alle tematiche.
A livello nazionale si è consolidato, come in parte già accaduto a livello comunitario, un approccio basato sull’analisi di rischio sanitario-ambientale che è riconosciuta come lo strumento più avanzato di supporto alle decisioni nella gestione dei siti contaminati.
Di particolare rilevanza, in questo ambito, vanno segnalati alcuni provvedimenti che vedono le realtà industriali di ERG coinvolte:
- l’identificazione dei “siti di preminente interesse pubblico” per favorire specifici programmi di sviluppo e la definizione delle modalità di transazione e quantificazione degli oneri da parte del Ministero dell’Ambiente nell’ambito dello specifico Accordo di Programma per le bonifiche presso il Sito di Priolo (procedure per la risoluzione del contenzioso amministrativo in atto, l’approvazione dei progetti di bonifica e l’ottenimento della restituzione agli usi legittimi delle aree)
- ERG dialoga attivamente con il Ministero dell’Ambiente allo scopo di valutare se, il nuovo approccio identificato nello stesso Accordo di Programma, sia compatibile con i propri piani di investimento per l’area industriale siracusana
- Anche da un punto di vista tecnico si sta provvedendo ad aggiornare e integrare i progetti presentati in passato in modo che possano essere sottoposti all’approvazione dell’Autorità nell’ambito dell’Accordo.











