Produzione termoelettrica

ISAB Energy

La controllata ISAB Energy (51% ERG; 49% IPM) è stata costituita nel 1993 e certificata ISO 14001.

E' tra i più efficienti impianti al mondo con una potenza di 528 MW, è proprietario dell’ impianto IGCC [Integrated Gasification Combined Cycle], primo in Europa e terzo nel mondo, che dal 2000 produce energia elettrica utilizzando come materia prima l’asfalto, ultimo residuo di lavorazione della Raffineria ISAB impianti Sud.

Le emissioni in atmosfera, infatti, sono compatibili con i rigidi vincoli ambientali imposti dalla legislazione locale e fanno dell’impianto IGCC uno dei sistemi di produzione elettrica più “puliti” tra quelli disponibili.

L’IGCC, la cui realizzazione ha comportato un investimento superiore al miliardo di euro, è stato costruito in un’area di 100 ettari adiacente alla Raffineria ISAB Impianti Sud per utilizzare i residui dei trattamenti termici di lavorazione del greggio.

Tale materia prima permette di produrre 4 miliardi di kWh/anno di energia elettrica, ceduti al Gestore Sistema Elettrico GSE sulla base della convezione CIP6/92, accordo ventennale per il ritiro dell’energia prodotta.

La gestione dell’impianto IGCC è affidata ad ISAB Energy Services [51% ERG] costituita nel 1995 per svolgere le attività di operation and maintenance.

ISAB Energy Services S.r.l. - UNI EN ISO 9001:2008 (ISO 9001:2008)

data di emissione 25.08.2011
data di scadenza 11.05.2012

ISAB Energy Services S.r.l. UNI EN ISO 14001:2004 (ISO 14001:2004)

data di prima emissione 24.12.2003
data di scadenza 21.11.2012

ISAB Energy Services S.r.l. - BS OHSAS (Occupational Health and Safety Assessment Series) 18001:2007

data di emissione 25.01.2012
data di scadenza 25.01.2015

ISAB Energy Services S.r.l. - UNI EN ISO 9001:2008 (ISO 9001:2008)

Data prima emissione 11.05.2009
Data di scadenza 11.05.2012

ISAB Energy Services S.r.l. - BH OHSAS 18001: 2007

data prima emissione 04.04.2005
data di scadenza 25.02.2014

ERG Power

ERG Power (100% ERG) è la proprietaria degli impianti di produzione presenti all’interno della Raffineria ISAB - Impianti Nord.

Dispone di un impianto a ciclo combinato avente una capacità produttiva di 480 MW, formato da due moduli, ciascuno composto da 2 turbogas e una turbina a vapore .
Possiede, inoltre, due impianti turbo vapore a controppressione da 23 e 70 MW.

Il progetto si è sviluppato parallelamente al repowering delle Centrali di Sito, che ha previsto la sostituzione dell’esistente impianto CTE con il nuovo impianto a ciclo combinato CCGT (Combined Cycle Gas Turbine), da 480 MW di potenza, alimentato a gas naturale.

La validità del progetto è stata confermata dall’ottenimento di un contratto di project financing per 330 milioni di Euro e della durata di 12 anni.

L’energia elettrica prodotta viene in parte immessa nella Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale ed in parte utilizzata per alimentare gli impianti del sito multi societario.
Gli investimenti di ERG nel settore termoelettrico, impiegando le migliori tecniche disponibili, hanno un duplice obiettivo: migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale delle operazioni.

La marcia del CCGT, insieme al Gruppo SA1N/3, modificando l’originario assetto termoelettrico di sito, sta di fatto contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo di Gruppo circa l’efficienza energetica.

Le attività stanno inoltre portando un beneficio ambientale dato dalla riduzione dei principali inquinanti (SOx, NOx, Polveri) tra il 60 e il 70%.

Terminale di rigassificazione – Ionio Gas

ERG ha in cantiere la costruzione di un nuovo terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL), progetto grazie al quale la società potrà importare significativi quantitativi di gas, consolidando e sviluppando ulteriormente il proprio posizionamento nel mercato.

Ha costituito a tal fine una società paritetica con Shell Energy denominata Ionio Gas che ha in programma di investire oltre 500 milioni di euro per realizzare una struttura logistica in grado di introdurre in Italia sino ad 8 miliardi di metri cubi annui di metano.

Infrastruttura di cui beneficerà l’intero mercato italiano del gas naturale, che potrà quindi usufruire di un nuovo punto di ingresso di questa preziosa materia prima.

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